COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE
REPUBBLICA ITALIANA

Art. 1

È costituita, con sede in Bolzano, presso l'abitazione del Presidente, una Associazione prettamente apolitica, culturale, ricreativa denominata "Club d'Arte Magica Harry Houdini".

Art. 2

Il Club d'Arte Magica Harry Houdini non ha fini di lucro nè per sè nè per i suoi associati.

La sua attività è dedicata esclusivamente al raggiungimento dei seguenti scopi:

  1. riunire intorno a sè tutti i professionisti, dilettanti e simpatizzanti della magia;
  2. promuovere riunioni generali, nazionali ed internazionali;
  3. affratellare nell'amicizia tutti gli appassionati della prestidigitazione;
  4. ha il compito di preparare all'arte dell'illusionismo, affrontando gli aspetti psicologici e culturali della materia.

Art. 3
PATRIMONIO ED ENTRATE

Il patrimonio dell'Associazione HARRY HOUDINI è costituito da:

  1. quote sociali;
  2. donazioni o lasciti da parte dei soci nonchè da qualsiasi altra persona o associazione;
  3. beni acquistati con avanzi di gestione;
  4. contributi di Enti pubblici o privati;
  5. eventuali manifestazioni organizzate a beneficio del Club medesimo.

Art. 4
SOCI

Sono soci le persone la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio Direttivo a suo insindacabile giudizio. Il Consiglio ha inoltre la facoltà di riconfermare o decretare la sospensione di un socio da ogni attività per un periodo da uno a sei mesi o la sua espulsione motivandone il provvedimento.

I soci si distinguono:

  1. soci effettivi;
  2. soci onorari;
  3. soci sostenitori;
  4. soci aggregati;
  5. soci simpatizzanti.

I soci aggregati sono le partner, gli assistenti e i familiari dei soci effettivi o onorari. Per i soci minorenni occorrerà la firma del genitore o tutore.

I soci verseranno una quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo per ciascuna categoria; detto Consiglio può altresì deliberare quote straordinarie di partecipazione.

Le persone che contribuiscono in modo eccezionale al raggiungimento degli scopi del Club possono essere nominati soci onorari o "Presidenti Onorari" dal Consiglio Direttivo ed esonerati dal versamento delle quote.

I nuovi soci pagheranno una quota di iscrizione che verrà stabilita dal Consiglio Direttivo.

Art. 5
OBBLIGHI DEI SOCI

Gli obblighi dei soci sono:

  1. versare la quota annuale entro il 31 gennaio;
  2. rispettare il presente statuto e regolamento dichiarandone la presa visione ed approvazione;
  3. comportarsi secondo l'etichetta professionale;
  4. non vendere giochi e non svelare ad estranei i segreti dell'arte magica;
  5. contribuire con ogni mezzo al buon nome dell'arte magica e collaborare secondo le direttive del Consiglio per la buona riuscita delle manifestazioni del Club;
  6. familiarizzare con i soci, aiutandosi scambievolmente con ogni mezzo a disposizione;
  7. non fregiarsi di nomi d'arte che appartengono ad altri prestigiatori viventi o illustri defunti.

Art. 6
DIRITTI DEI SOCI

I soci effettivi ed onorari hanno diritto a:

  1. frequentare i locali del Club;
  2. partecipare alle assemblee generali con diritto di discussione e di voto avendo almeno 12 mesi di appartenenza;
  3. ricevere gratuitamente la rivista qualora sarà stampata;
  4. ricevere la tessera d'iscrizione con l'indicazione delle sue qualità;
  5. partecipare alle operazioni elettorali.

I soci aggregati hanno i diritti di cui alle lettere "a" e "d".

I soci simpatizzanti hanno i diritti di cui alla lettera "d".

Solo i soci effettivi possono far parte del Consiglio Direttivo.

Art. 7

La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni e per morosità o indegnità, quanto sopra menzionato sarà sancito dal Consiglio Direttivo.

Art. 8
AMMINISTRAZIONE

Il Club d'Arte Magica HARRY HOUDINI è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da 5 membri eletti dall'assemblea generale. I componenti del Consiglio possono aumentare con l'aumento del numero dei soci.

Il Consiglio nomina il Presidente, Vicepresidente, un Segretario e due Consiglieri.

Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria senza limitazioni.

Possono essere inclusi dei Proibiviri, un Tesoriere e un Direttore artistico

Art. 9

I membri del Consiglio durano in carica 3 anni e possono essere rieletti. In caso di vacanza, rinuncia, morte, decadenza di uno dei membri, il Consiglio ha facoltà di provvedere alla sua sostituzione. I membri del Consiglio che non parteciperanno per tre volte consecutive con o senza delega alle riunioni del Consiglio medesimo, potranno essere dichiarati decaduti e sostituiti.

Art. 10

Detto Consiglio compila e, ove lo ritenga necessario, modifica il Regolamento interno per il buon andamento del Club.

Art. 11

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o qualora sia stata fatta richiesta da almeno 3 dei suoi componenti e comunque almeno una volta all'anno - per deliberare in ordine al consultivo, al preventivo ed altre quote sociali.

Art. 12

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Art. 13

Il Consiglio è presieduto dal Presidente o dal Vicepresidente o in sua assenza dal più anziano di iscrizione al Club dei presenti. Sulle riunioni del Consiglio, verrà redatto il relativo verbale, che sarà firmato dal Presidente e dal Segretario.

Art. 14

Tutte le funzioni dei membri del Consiglio sono gratuite, ma potranno essere prese in considerazioni, in via eccezionale eventuali rimborsi solo se preventivamente autorizzati dal Consiglio stesso. È facoltà del Consiglio di avvalersi della collaborazione e della consulenza di esperti che potranno essere scelti. Il Consiglio presenta all'assemblea le proposte che ritiene utili per il progresso del Club, nomina impiegati determinandone attribuzioni, compila la lista dei candidati per le elezioni dei membri del Consiglio stesso, e tutto ciò che ritiene utile per il raggiungimento degli scopi del Club.

Il Consiglio ordina le spese necessarie, prende d'urgenza tutte le misure ed i provvedimenti anche di straordinaria amministrazione che impongono una rapida decisione.

Il Consiglio nomina il Direttore responsabile e il Redattore Capo per la pubblicazione di una rivista periodica con notizie riguardanti la magia, vita del Club, spiegazioni giochi ed altro; essi si assumeranno le responsabilità sia civili che penali di quanto nella rivista verrà pubblicato.

Art. 15

Il Presidente del Club d'Arte Magica HARRY HOUDINI rappresenta legalmente l'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di assenza è sostituito dal vicepresidente e, mancando quest'ultimo dal Consigliere più anziano di appartenenza al Club.

Art. 16

Il Consiglio promuove e dirige le riunioni generali, nazionali ed internazionali di cui all'art.2/b indicando le località nelle quali esse dovranno aver luogo.

È facoltà del Consiglio delegare più soci per l'organizzazione di tali riunioni.

Art. 17

Il Consiglio decide per l'organizzazione di una scuola della magia, di premiare l'invenzione di un gioco o di una routine in una manifestazione di cui all'art.2/b.

Art. 18
ELEZIONI DEL CONSIGLIO

Le elezioni del Consiglio Direttivo hanno luogo ogni 3 anni. Il Consiglio in carica provvede a far pervenire ai soci, almeno 30 giorni prima dalla data fissata per l'assemblea ordinaria la lista dei candidati in numero di 5 o più. Sotto ciascun nominativo verrà lasciato un rigo in bianco per consentire al socio di sostituire uno o più candidati con altri nominativi di sua scelta che non superi il numero stabilito.

Art. 19

Ogni socio riceverà nel termine di cui all'art.18 la lista dei candidati e due buste di diversa grandezza. In quella piccola richiuderà la scheda che intende votare e senza apporvi alcun segno di riconoscimento, richiuderà il tutto nella più grande che invierà alla segreteria del Club. Saranno scrutinate le schede pervenute alla segreteria prima dell'inizio delle operazioni di scrutinio.

La busta esterna porterà il nome del mittente. La scheda verrà controllata dal Presidente o dal Segretario:

  1. lo spoglio avverrà alla presenza dei Soci intervenuti;
  2. i soci presenti nomineranno il Presidente del seggio e due o più scrutinatori;
  3. tra gli scrutinatori verrà nominato un segretario.

Art. 20

Il Presidente del seggio aprirà le prime buste, conservando le seconde con le schede deponendole in una apposita urna. Quindi, dopo averle mescolate, aprirà le seconde buste una alla volta, leggendo i nominativi che risulteranno votati.

Gli scrutinatori segneranno i voti che ciascun candidato avrà riportato.

Terminato lo spoglio di tutte le schede il Presidente darà lettura dei risultati proclamando eletti i primi 5 candidati che avranno riportato il maggior numero di voti.

Art. 21

Le schede contrassegnate o pervenute dopo il termine di cui all'art.19 saranno dichiarate nulle. A cura del Segretario sarà redatto dettagliato verbale che sarà firmato da tutti i componenti del colleggio elettorale "Presidente, Segretario e Scrutinatori". Il tutto sarà conservato agli atti del Club.

Art. 22

Entro e non oltre 20 giorni dalle operazioni di cui all'art.20, i nuovi eletti, si riuniranno in Consiglio per le attribuzioni delle cariche, fino a tale data il Consiglio uscente rimarrà in carica per le operazioni di ordinaria amministrazione.

Art. 23
COLLEGIO REVISORI

Il collegio dei revisori è composto da tre membri effettivi non facenti parte del Consiglio Direttivo; vengono eletti ogni anno dall'Assemblea Generale ordinaria.

Il collegio dei revisori deve controllare l'amministrazione dell'Associazione, accertare la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza del bilancio alle risultanze delle scritture contabili.

Art. 24
ASSEMBLEE GENERALI

I soci sono convocati almeno una volta all'anno dal Consiglio del Club in assemblea generale ordinaria, e tutte le volte che occorre in assemblea straordinaria anche fuori dalla sede sociale. L'assemblea può essere convocata anche su domanda firmata dalla metà più uno dei soci effettivi.

Art. 25

L'assemblea generale delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali dell'Associazione, sulla nomina del collegio dei revisori dei conti, sulle modifiche dell'atto costitutivo e su tutto quant'altro le è demandato dal presente statuto.

Art. 26

Hanno diritto di intervenire in assemblea tutti i soci in regola col pagamento della quota annuale al momento in cui si svolge l'assemblea stessa. I soci possono farsi rappresentare da altri soci, anche se membri del Consiglio, salvo in questo caso, per l'approvazione dei bilanci e le deliberazioni in merito alle responsabilità dei Consiglieri.

A ciascun socio possono essere conferite al massimo 4 deleghe.

Spetta al Presidente dell'assemblea constatare la regolarità delle deleghe che saranno scritte e firmate.

I verbali delle riunioni dell'Assemblea saranno firmate dal Presidente e dal Segretario. L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio, in mancanza dal vicepresidente, in mancanza di entrambi l'assemblea nomina un proprio Presidente. Il Presidente nomina un segretario.

Art. 27

Perchè l'assemblea generale sia valida in prima convocazione occorre che sia presente almeno la metà più uno dei soci; trascorsa un'ora l'assemblea si riunisce in seconda convocazione e potrà deliberare qualunque sia il numero dei presenti.

Art. 28

Per la validità delle deliberazioni delle assemblee generali, occorre la maggioranza dei voti dei presenti.

Art. 29

Per modifiche sostanziali al presente Statuto dovranno essere approvate dall'Assemblea generale col voto della maggioranza dei Soci presenti.

Art. 30
SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento del Club d'Arte Magica HARRY HOUDINI non potrà essere pronunciato che dall'assemblea generale con il voto favorevole di tre quarti dei soci effettivi.

Art. 31

In caso di scioglimento le somme che si troveranno in cassa e quelle che potranno ricavarsi dalla vendita al maggior offerente di tutto quanto potrà formare il patrimonio del Club saranno destinate ad un'opera o ad un ente di beneficenza che sarà prescelto dal Consiglio Direttivo.

Art. 32
CONTROVERSIE

Tutte le eventuali controversie sociali tra i soci e tra questi e l'Associazione o suoi organi, saranno sottoposte alla competenza del Consiglio Direttivo, esso giudicherà in seguito al ricorso ex bono et equo senza formalità di procedura.

Il suo giudizio sarà inappellabile.